News
19 febbraio 2018
Umbertide (Pg): dal social housing 93 nuove unità per ridare vita al complesso La Fornace

Il Fondo Immobiliare UNI HS AbitaRE, gestito da Finint Investments SGR, avvia ufficialmente i lavori di ristrutturazione per dare nuova vita al complesso La Fornace di Umbertide (Pg), in stato di abbandono da diversi anni. 

I lavori dureranno circa un anno e saranno eseguiti dall’Impresa di Costruzione SEAS Srl di Umbertide, selezionata attraverso una gara d’appalto privata indetta dal Fondo, che costituisce una piattaforma di investimento nell’ambito del Sistema Integrato dei Fondi riservato ad investitori istituzionali rappresentati dal FIA - Fondo Investimenti per l’Abitare (gestito da CDP Investimenti SGR e investito da Cassa Depositi e Prestiti) con una partecipazione al 60%.

Il progetto prevede il ripristino della funzionalità degli alloggi anche attraverso alcuni interventi di riconversione degli spazi per rispondere al fabbisogno abitativo del territorio. Gli interventi prevedono principalmente la ristrutturazione interna degli alloggi con la messa a nuovo dei locali degradati e delle finiture, il ripristino dell’impianto elettrico, idraulico, termico, nonché la sistemazione delle parti esterne ed interrate e in generale tutti gli interventi necessari per l’ottenimento dell’agibilità ed il miglioramento della classe energetica. 

L’intervento porterà alla realizzazione di 93 unità così ripartite: 56 alloggi, 6 case bottega (abitazione abbinata a studio/laboratorio professionale) e 16 residenze temporanee, per un totale di 78 unità da destinarsi prevalentemente alla locazione a canone calmierato e alla vendita convenzionata, 9 villette a schiera indipendenti (destinate alla vendita sul mercato libero), 3 locali commerciali per rivitalizzare l’area di intervento ed 1 locale da destinare ad attività di co-working. 

Le unità residenziali saranno caratterizzate, per meglio rispondere alle diverse esigenze degli utenti, da diverse metrature che spaziano dai 50 mq ai 150 mq. Le finiture saranno in gres ed in legno, ove opportuno. A corredo delle unità sono previste terrazze e spazi verdi privati e condominiali per garantire un alto comfort abitativo. Spazi comuni destinati all’integrazione, alla socializzazione e al tempo libero e orti condominiali  completano l’offerta. 

La gestione degli spazi sarà affidata a un Gestore socio-immobiliare che, oltre a coordinare le attività di ordinaria gestione amministrativa e condominiale, curerà i rapporti con gli inquilini e coordinerà le attività comuni, anche con l’obiettivo di rafforzare l’identità e il senso di appartenenza della comunità con un occhio di riguardo alle esigenze del territorio, alle tematiche della sostenibilità e cercando di mettere in rete i servizi già presenti nella zona. 

L’accesso agli alloggi avverrà attraverso un bando di assegnazione curato dal Gestore socio-immobiliare. A seguito della partecipazione al bando, per quanti risulteranno in possesso dei requisiti previsti (che terranno conto della capacità economica e della situazione soggettiva dei richiedenti), sarà redatta la graduatoria degli assegnatari per la scelta degli alloggi.

I destinatari dell’intervento saranno i soggetti appartenenti alla cosiddetta “fascia grigia” (es. giovani coppie, anziani, nuclei monoparentali, etc…), ovvero con un reddito insufficiente per accedere ai prezzi del libero mercato (affitto o vendita), ma allo stesso tempo troppo elevato per accedere all’Edilizia Residenziale Pubblica.

Siamo orgogliosi – afferma Sara Paganin, Finint Investments SGR - che sia un’impresa locale ad eseguire i lavori di riqualificazione di un complesso immobiliare così importante per Umbertide. Il coinvolgimento di operatori professionali locali è uno dei driver di valore del Fondo in quanto  permette di generare indotto sul territorio, portando ad un diffuso beneficio per tutta l’economia locale. Più in generale, questo progetto rappresenta un’altra tappa importante per fronteggiare il bisogno abitativo, con un occhio di riguardo alla sostenibilità ambientale e senza utilizzo di nuovo suolo”.